Diventa la ragazza "MISS FACEBOOK ITALIA"

PREMI:


- 12 Finaliste: CALENDARIO 2010
- N.3 VIAGGI in PORTOGALLO
- BOOK Fotografico Professionale
- CONTRATTO PUBBLICITARIO come TESTIMONIAL per marchio commerciale
- PAGINA PUBBLICITARIA su quotidiano


Gli altri premi verranno comunicati successivamente...

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Enzo Zanca ha dato al mondo dello spettacolo, in oltre quarant'anni di carriera, un contributo imprescindibile e ci ha lasciato dentro "quel suo" senso del lavoro sempre... carico di passione, onestà ed entusiasmo.

Pensiamo sia un impegno che ognuno di noi figli, familiari, amici, collaboratori ha preso con se stesso, prima ancora che con lui, per rispettare ed onorare la sua memoria.
Grazie a tutti quelli che, con noi, si sentono vicini a lui e grazie a lui per aver fatto sì che così tante persone abbiano condiviso con noi questa eredità.

Il suo percorso si delinea con il Concorso di "Miss Italia", prima, il Festival di Sanremo, poi, nei gloriosi anni ottanta, al fianco di Gianni Ravera proprio nel periodo della "rinascita" della manifestazione; e ancora "Fantastico" con Pippo Baudo, "Un medico in famiglia": sfogliare il suo curriculum di "addetto stampa" è come sfogliare l’albo d’oro della Tv italiana. Se questi "avvenimenti" sono diventati "eventi", se hanno occupato le prime pagine dei giornali e hanno polarizzato l’audience televisiva, molto è dovuto proprio al lavoro di ufficio stampa di Enzo Zanca.

Dal 1986, poi, si era dedicato, anima e corpo, alla organizzazione del Concorso "Miss Mondo Italia" con un modus operandi davvero sui generis, con una deontologia ed un’etica professionale che, oggi, definiremmo addirittura "integraliste". Consapevole di lavorare con ragazze giovanissime, le ha sempre trattate con lo stesso affetto e la medesima attenzione paterna con cui ha seguito i suoi tre figli, Alessandra, Valeria, Francesco. Così anche la scelta di legare ogni edizione del Concorso ad una tematica sociale, nasceva dalla convinzione che bisogna sempre ricordare ai giovani che, al di là della lecita voglia di farsi strada e di avere successo, c’è sempre una realtà, un quotidiano con cui rapportarsi per non perdere il vero senso della "vita".